Contratto integrativo Lavazza. UILA Torino e Aosta: «Un risultato concreto, costruito attraverso il confronto e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori»

30/07/2026
Contratto integrativo Lavazza. UILA Torino e Aosta: «Un risultato concreto, costruito attraverso il confronto e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori»

COMUNICATO STAMPA

LAVAZZA, IL NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO RAFFORZA TUTELE, WELFARE E CONCILIAZIONE

UILA Torino e Aosta: «Un risultato concreto, costruito attraverso il confronto e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori»

È stato sottoscritto il nuovo Contratto Integrativo 2026-2028 del Centro Direzionale Lavazza, approvato dall’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’intesa interessa oltre 1.200 persone e conferma il valore della contrattazione aziendale come strumento concreto per migliorare le condizioni di lavoro, riconoscere l’impegno delle persone e accompagnare i cambiamenti organizzativi. Il percorso negoziale ha permesso di consolidare tutele già conquistate negli anni precedenti e di introdurre ulteriori miglioramenti, a partire dall’estensione dei venerdì brevi – la formula che consente di ridurre l’orario di lavoro nell’ultimo giorno della settimana – che passano da 15 a 19 settimane, nel periodo compreso tra maggio e settembre.

Viene inoltre confermata la possibilità di svolgere fino a dieci giornate mensili di lavoro agile, su base volontaria e utilizzabili anche in modo consecutivo.

Una misura significativa, perché la flessibilità organizzativa deve contribuire a migliorare la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, nel rispetto dell’autonomia, della responsabilità e dei diritti delle persone.

L’accordo conferma anche le principali misure di welfare: i permessi retribuiti per le visite mediche, le sedici ore destinate alle esigenze di caregiving, le ore dedicate alle cure veterinarie e la possibilità di accedere al part-time, su richiesta, per le lavoratrici madri e i lavoratori padri fino al compimento del terzo anno di vita del figlio.

Particolare rilievo assume il rinnovo del Premio per Obiettivi, che continuerà a riconoscere il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori al raggiungimento dei risultati aziendali.

Nel 2026 il premio erogato ha superato i 4.100 euro, pari al 140% del valore target; il nuovo schema porta il valore massimo teorico riconoscibile nel prossimo triennio a oltre 12.300 euro per ciascun dipendente.

La UILA di Torino-Aosta continuerà a vigilare affinché gli obiettivi restino trasparenti, concretamente raggiungibili e capaci di redistribuire alle lavoratrici e ai lavoratori una parte dei risultati prodotti grazie al loro impegno quotidiano. «Questo accordo dimostra che una buona contrattazione di secondo livello può incidere concretamente sulla qualità del lavoro e della vita delle persone – dichiara Manuela Vendola, Segretaria Generale UILA Torino e Valle d’Aosta –. Il risultato è frutto di un confronto serio e del lavoro delle nostre RSU, che hanno saputo rappresentare con competenza e determinazione le esigenze delle colleghe e dei colleghi. Un ringraziamento va anche alle lavoratrici e ai lavoratori, che hanno partecipato al percorso e approvato l’intesa in assemblea: la partecipazione resta il fondamento di ogni buona contrattazione aziendale». «Abbiamo affrontato la trattativa in una fase economica e internazionale complessa, senza rinunciare all’obiettivo di migliorare le condizioni esistenti: abbiamo consolidato il lavoro agile, ampliato i venerdì brevi, confermato importanti strumenti di welfare e rinnovato il Premio per Obiettivi – prosegue Vendola. Sono risultati concreti, che rappresentano però anche la base sulla quale continuare a costruire. La sfida dei prossimi anni sarà rafforzare la partecipazione, la tutela dei carichi di lavoro, il diritto alla disconnessione, le pari opportunità e la valorizzazione professionale. Perché la competitività di un grande gruppo non può essere separata dal benessere, dalla dignità e dal riconoscimento economico delle persone che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita». 

Per la UILA, il nuovo contratto integrativo conferma la centralità delle relazioni industriali, della rappresentanza sindacale e della contrattazione di secondo livello: il luogo nel quale le strategie dell’impresa incontrano i bisogni reali delle persone e possono trasformarsi in diritti, tutele e opportunità condivise. 

Torino, 30 luglio 2026

Manuela Vendola, Segretaria Generale UILA Torino e Valle d’Aosta



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