"Grazie al corposo lavoro portato avanti dalla Procura di Ivrea – dichiara il Segretario generale FenealUil Piemonte, Claudio Papa – si apre finalmente il processo per una delle più gravi tragedie sul lavoro che hanno colpito il Piemonte: una strage costata la vita a cinque operai edili, morti in maniera assurda il 30 agosto 2023, mentre stavano facendo il proprio dovere". "Siano al fianco dei familiari delle vittime - prosegue Papa - e, nel rispetto delle enormi sofferenze che hanno subito e dovranno ancora affrontare in un lungo e complesso processo penale, ribadiamo con forza la richiesta di fare chiarezza su quanto accaduto e avere piena giustizia, accertando tutte le responsabilità, sia quelle personali che quelle delle società coinvolte, Rfi in primis”.
“Nel rilanciare la battaglia per ‘Zero morti sul lavoro’ – dichiara la Segretaria generale della Uil Piemonte, Chiara Maffè - la Uil chiede di rafforzare i controlli in tutti i luoghi di lavoro, garantire una formazione adeguata a tutti i lavoratori e le lavoratrici e ai datori di lavoro, fermare i subappalti a cascata e attivare finalmente il Protocollo per la sicurezza sulle manutenzioni ferroviarie, che chiediamo da tre anni, all’indomani della strage di Brandizzo. La salute e la sicurezza sul lavoro non possono essere una variabile da adattare ai tempi, ai costi o alle necessità aziendali. Al centro di ogni scelta deve esserci sempre la persona, la sua dignità e il diritto a svolgere il proprio lavoro in piena sicurezza, perché stragi assurde come quella di Brandizzo non accadano mai più”.
Torino, 30 settembre 2026
