STRAGE DI BRANDIZZO, LA UIL SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE
Bombardieri: “La sicurezza sul lavoro è un diritto delle persone e un interesse della Uil”
La Uil ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale per la strage ferroviaria di Brandizzo. La procedura verrà attivata già nella giornata di domani, a nome dello stesso segretario generale dell’Organizzazione. Il mandato è stato affidato al Professor Avvocato Roberto De Vita, il cui studio legale ha già realizzato, per la Confederazione di via Lucullo, una ricerca approfondita sul rapporto tra amministrazione della giustizia e il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Chiederemo l’accertamento delle responsabilità - ha dichiarato PierPaolo Bombardieri - e il risarcimento di tutti i danni subiti, perché il nostro impegno per ”Zero morti sul lavoro“ prosegue anche nelle aule dei tribunali: prevenzione e giustizia devono essere due momenti diversi della stessa battaglia. La morte sul lavoro - ha sottolineato il leader della Uil - non può essere considerata un rischio inevitabile né un costo accettabile del sistema produttivo. La tutela della vita, della salute e della sicurezza dei lavoratori costituisce un diritto fondamentale delle persone. Pertanto- ha concluso Bombardieri - è un interesse fondamentale della Uil ed è al centro della sua azione sindacale: nel processo di Brandizzo vogliamo riaffermare questi principi”.
