“La crisi della Cogne Acciai Speciali non riguarda soltanto 1.200 lavoratrici e lavoratori, ma incide sul futuro industriale dell’intera Valle d’Aosta”. Lo affermano Chiara Maffè, segretaria Uil Piemonte e Valle d’Aosta e Gabriele Belmonte, segretario Uilm Valle D’Aosta al termine dell’incontro di oggi con il presidente della Regione, Renzo Testolin, e l’assessore alle Attività produttive, Luigi Bertschy.
Dopo anni di ammortizzatori sociali, le lavoratrici e i lavoratori hanno già sostenuto sacrifici importanti. Non è accettabile che l’incertezza produttiva si traduca in nuove penalizzazioni economiche e occupazionali.
Ora servono risposte concrete: la proprietà presenti un piano industriale credibile, con impegni chiari su produzione, investimenti e occupazione.
