Rilanciare il settore dell'automotive e salvaguardare l'indotto.
Sono questi i temi al centro del dibattito del Consiglio territoriale UILM Torino, riunito oggi al Novotel, alla presenza del Segretario UILM Nazionale, Gianluca Ficco del Segretario generale UILM Torino, Luigi Paone.
Occorre affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo (digitale, demografica ed energetica) con pragmatismo e una visione capace di coniugare sviluppo, occupazione e diritti.
E' la strada tracciata dalla Segretaria generale della UIL Piemonte, Chiara Maffè, nel suo intervento.
Per difendere il lavoro servono politiche industriali serie, formazione continua, riqualificazione professionale e investimenti pubblici e privati. La cassa integrazione può essere solo uno strumento temporaneo: il vero obiettivo deve essere creare lavoro stabile e di qualità.
Al centro del suo intervento anche la difesa della sanità pubblica, pilastro della democrazia: troppe persone oggi rinunciano a curarsi o alla prevenzione.
Grande attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro, a partire dalla necessità di rendere strutturali le misure di tutela contro il caldo estremo, affinché la prevenzione diventi una regola e non un intervento d'emergenza.
Tra i temi richiamati c'è la giustizia fiscale, con un principio chiaro: chi ha di più deve contribuire di più, per rendere il sistema più equo.
Spazio infine alla conciliazione tra vita e lavoro e alle pari opportunità: non bastano i principi, servono servizi, welfare e strumenti che consentano davvero alle donne e a tutte le famiglie di conciliare lavoro, cura e crescita professionale.
In conclusione, Maffè ha lanciato un un messaggio forte: UIL e UILM devono continuare a essere un presidio di democrazia, confronto e tutela dei diritti. Diritti che non sono mai acquisiti per sempre e che vanno difesi ogni giorno.
