COMUNICATO STAMPA
La Uil Fp Vigili del Fuoco ha proclamato per sabato 25 luglio, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, lo sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’astensione dal lavoro, che riguarderà anche il Piemonte, coinvolgerà il personale operativo turnista, il personale operativo turnista aeroportuale e il personale operativo a turno giornaliero in servizio presso i Comandi Piemontesi, le loro sedi distaccate e la Direzione Regionale Piemonte.
La mobilitazione nasce dalla mancanza di risposte concrete alle richieste avanzate dalla categoria nel corso del confronto con l’Amministrazione, in particolare sui temi della tutela del salario, delle condizioni di lavoro, della salute e del pieno riconoscimento della specificità professionale delle donne e degli uomini del Corpo Nazionale. Nel dettaglio, i Vigili del Fuoco chiedono:
• il recupero del potere d’acquisto degli stipendi, fortemente penalizzati dall’aumento del costo della vita;
• l’introduzione di una clausola di salvaguardia contro l’inflazione;
• il riconoscimento del rischio oncologico e cardiaco come rischio professionale;
• il riconoscimento effettivo della specificità professionale del Corpo Nazionale;
• maggiori tutele sanitarie e previdenziali per tutto il personale;
• l’adeguamento degli organici operativi e tecnico-amministrativi del territorio;
• tutele e maggiori garanzie per il personale fuori sede.
“Ogni giorno i Vigili del Fuoco assicurano un servizio essenziale per la sicurezza della collettività locale, intervenendo in scenari sempre più complessi e affrontando rischi elevati”, dichiarano Nazzareno Arigò, Segretario generale della Uil Fp Torino e Piemonte – Valle D’Aosta e Massimiliano Smiriglia, Responsabile della Uil Fp Vigili del Fuoco del Piemonte. “È necessario – proseguono Arigò e Smiriglia - che a questo impegno corrispondano adeguati riconoscimenti economici, professionali e sanitari. Lo sciopero del 25 luglio rappresenta un momento di mobilitazione volto a sensibilizzare Governo e Amministrazione sulla necessità di investire concretamente nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, valorizzando il personale e garantendo le risorse indispensabili per assicurare un servizio efficiente e sicuro a tutta la cittadinanza”.
"Il problema non è quello dell’esiguità delle risorse e dei vincoli di bilancio, ma di come si decide che queste risorse debbano essere investite," dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario generale nazionale UIL FP Vigili del Fuoco. "Un taglio dello 0,4% sui sussidi indiretti o sulla massa dei crediti d'imposta concessi ai grandi gruppi, tecnicamente irrilevante per questi ultimi, consentirebbe di stanziare le risorse sufficienti per un contratto dignitoso. La proclamazione dello sciopero non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato a una responsabilità concreta, investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini. Un Corpo efficiente, motivato e adeguatamente valorizzato rappresenta una garanzia per l'intero Paese".
Durante lo sciopero saranno comunque garantite tutte le prestazioni indispensabili, con particolare riferimento alle attività di soccorso tecnico urgente, nel rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali a tutela della pubblica incolumità.
La sicurezza dei cittadini passa, anche, attraverso il rispetto e la valorizzazione di chi la garantisce ogni giorno!
Torino, 23 luglio 2026
Nazzareno Arigò, Segretario Generale Uil Fp Torino e Piemonte – Valle D’Aosta
Massimiliano Smiriglia, Responsabile Uil Fp Vigili del Fuoco del Piemonte
