Venerdì 10 luglio, alle ore 10, in Via Sant’Anselmo 11 a Torino (3° piano), le Segreterie regionali e nazionali di SLC CGIL, FISTel CISL e UILFPC convocano un Attivo Unitario delle RSU dei Call Center della regione per discutere della crisi del comparto, settore che conta circa 35mila addetti in Italia di cui 4mila in Piemonte.
- Alle ore 15, nella stessa sede, i sindacati incontreranno i parlamentari piemontesi per portare all’attenzione della politica le difficoltà del settore, segnato dall’impatto crescente di automazione e intelligenza artificiale sui livelli occupazionali.
“La crisi dei call center non ha precedenti nel settore delle Telecomunicazioni – dichiarano i segretari generali regionali Alberto Revel di SLC CGIL, Anna De Bella di FISTel CISL Piemonte e Maria Luisa Lanzaro di UILFPC. Non possiamo più affrontare le crisi territoriali con provvedimenti estemporanei. Servono strumenti strutturali come la piena applicabilità della clausola sociale, il riconoscimento del Ccnl Telecomunicazioni come contratto unico per le attività di call center e percorsi seri di riqualificazione professionale. La politica non può restare a guardare mentre digitalizzazione e intelligenza artificiale erodono migliaia di posti di lavoro”.
